5 FEBBRAIO 2025
Report Trimestrale Q4 2024: Analisi Approfondita dei Mercati Finanziari Internazionali
Un'analisi macroeconomica completa delle performance dei mercati azionari europei, obbligazionari e delle materie prime, con valutazione degli indicatori economici chiave e delle prospettive per il primo trimestre 2025.
MBFACTA SPA - DIVISIONE RICERCA E ANALISI
Panoramica Macroeconomica del Quarto Trimestre 2024
Il quarto trimestre del 2024 ha rappresentato un periodo di significativa transizione per i mercati finanziari internazionali, caratterizzato da una progressiva normalizzazione delle politiche monetarie delle principali banche centrali e da una resilienza economica superiore alle aspettative. L'analisi dei dati macroeconomici evidenzia una crescita del PIL dell'Eurozona pari al 0,4% su base trimestrale, sostenuta principalmente dalla robustezza del settore dei servizi e da una ripresa moderata della domanda interna.
La Banca Centrale Europea ha mantenuto un approccio cauto, confermando i tassi di interesse al 4,0% per il tasso di rifinanziamento principale, segnalando tuttavia una possibile apertura verso una graduale riduzione nel corso del 2025. L'inflazione nell'area euro si è attestata al 2,4% su base annua a dicembre 2024, in progressivo avvicinamento all'obiettivo del 2%, sebbene permangano pressioni sui prezzi dei servizi e dei beni energetici.
Sul fronte occupazionale, il tasso di disoccupazione nell'Eurozona ha raggiunto il minimo storico del 6,3%, riflettendo la solidità del mercato del lavoro nonostante il rallentamento della crescita economica. Questo scenario ha contribuito a sostenere la fiducia dei consumatori e degli investitori, creando le condizioni per una performance positiva dei mercati azionari nel trimestre.
Gli intermediari finanziari hanno beneficiato di questo contesto favorevole, con un incremento significativo dei volumi di intermediazione e una maggiore domanda di soluzioni di liquidità da parte delle imprese. MBFACTA SPA ha registrato un aumento del 18% nelle operazioni di advisory finanziario rispetto al trimestre precedente, confermando il proprio ruolo di riferimento nel panorama degli intermediari finanziari italiani ed europei.
Performance dei Mercati Azionari Europei
I mercati azionari europei hanno chiuso il quarto trimestre 2024 con performance differenziate ma complessivamente positive. L'indice EURO STOXX 50 ha registrato un apprezzamento del 7,2% nel trimestre, raggiungendo quota 4.850 punti, sostenuto principalmente dai settori tecnologico, finanziario e dei beni di consumo discrezionali. La capitalizzazione di mercato complessiva delle società quotate nell'Eurozona ha superato i 9,8 trilioni di euro, segnando un nuovo massimo storico.
Il FTSE MIB italiano ha evidenziato una performance particolarmente brillante, con un incremento dell'8,5% nel trimestre, trainato dalle eccellenti performance del settore bancario e delle utilities. Le principali banche italiane hanno beneficiato dell'ampliamento dei margini di interesse e della riduzione del costo del rischio, con un miglioramento significativo degli indicatori di redditività. Il settore finanziario ha rappresentato il 28% della capitalizzazione totale del listino milanese, confermandosi come pilastro fondamentale dell'economia nazionale.
Il DAX tedesco ha registrato un progresso del 6,8%, sostenuto dalla resilienza del settore manifatturiero e dall'ottimismo sulle prospettive di ripresa della domanda globale. Le società del settore automotive hanno mostrato segnali di recupero dopo un periodo di difficoltà, beneficiando degli investimenti nella transizione verso la mobilità elettrica e delle politiche di sostegno governative.
Il CAC 40 francese ha chiuso il trimestre con un guadagno del 5,9%, penalizzato dalle incertezze politiche interne ma sostenuto dalla solidità delle multinazionali del lusso e dell'energia. I volumi di scambio sui mercati europei hanno registrato un incremento medio del 15% rispetto al trimestre precedente, riflettendo un rinnovato interesse degli investitori istituzionali e retail verso le azioni europee.
Dati Chiave - Indici Azionari Q4 2024
EURO STOXX 50
+7,2%
4.850 punti
FTSE MIB
+8,5%
33.200 punti
DAX 40
+6,8%
17.450 punti
CAC 40
+5,9%
7.680 punti
Mercati Obbligazionari e Dinamiche dei Tassi di Interesse
Il mercato obbligazionario europeo ha attraversato una fase di consolidamento nel quarto trimestre 2024, caratterizzata da una progressiva stabilizzazione dei rendimenti dopo la volatilità dei trimestri precedenti. I titoli di stato dell'Eurozona hanno registrato performance eterogenee, riflettendo le diverse condizioni fiscali e le aspettative di crescita dei singoli paesi membri.
Il rendimento del Bund tedesco a 10 anni si è attestato al 2,35% a fine dicembre 2024, in leggero aumento rispetto al 2,20% di fine settembre, riflettendo le aspettative di una politica monetaria meno restrittiva nel corso del 2025. Lo spread BTP-Bund italiano si è mantenuto stabile intorno ai 165 punti base, beneficiando della solidità dei conti pubblici e della fiducia degli investitori internazionali nella sostenibilità del debito pubblico italiano.
Il mercato del credito corporate ha mostrato una performance robusta, con gli spread creditizi in progressivo restringimento. Le obbligazioni investment grade hanno registrato un rendimento medio del 3,8%, mentre il segmento high yield ha offerto rendimenti medi del 6,2%, riflettendo una riduzione del premio per il rischio di credito. Gli intermediari finanziari hanno beneficiato di condizioni di finanziamento favorevoli, con un incremento significativo delle emissioni obbligazionarie nel trimestre.
Le soluzioni di liquidità offerte da MBFACTA SPA hanno registrato una domanda crescente da parte delle imprese, con un particolare interesse per gli strumenti di finanziamento a breve termine e le linee di credito revolving. Il nostro team di esperti ha strutturato operazioni per un controvalore complessivo di 2,4 miliardi di euro nel trimestre, confermando la nostra leadership nel segmento degli intermediari finanziari specializzati.
Materie Prime e Mercati delle Commodities
Il mercato delle materie prime ha evidenziato dinamiche contrastanti nel quarto trimestre 2024, con performance differenziate tra le diverse classi di asset. Il settore energetico ha registrato una volatilità elevata, influenzato dalle tensioni geopolitiche e dalle politiche di produzione dell'OPEC+. Il prezzo del petrolio Brent ha oscillato tra 78 e 92 dollari al barile, chiudendo il trimestre a 85 dollari, in aumento del 6% rispetto al trimestre precedente.
Il gas naturale europeo ha mostrato una tendenza al ribasso, con i prezzi TTF che si sono stabilizzati intorno ai 35 euro per megawattora, beneficiando delle scorte elevate e delle condizioni climatiche favorevoli. Questa dinamica ha contribuito a ridurre le pressioni inflazionistiche sui costi energetici per le imprese europee, sostenendo la competitività del sistema produttivo.
I metalli preziosi hanno registrato performance positive, con l'oro che ha raggiunto nuovi massimi storici a 2.150 dollari l'oncia, sostenuto dalla domanda di beni rifugio e dalle aspettative di riduzione dei tassi di interesse. L'argento ha seguito una traiettoria simile, apprezzandosi del 12% nel trimestre, mentre il platino e il palladio hanno mostrato performance più contenute.
I metalli industriali hanno beneficiato delle aspettative di ripresa della domanda globale, con il rame che ha registrato un incremento del 9% nel trimestre, raggiungendo quota 8.900 dollari per tonnellata. L'alluminio e lo zinco hanno mostrato performance più moderate, riflettendo le incertezze sulla crescita del settore manifatturiero cinese.
Indicatori Economici Chiave e Sentiment di Mercato
L'analisi degli indicatori economici anticipatori evidenzia un miglioramento progressivo delle aspettative per il primo trimestre 2025. L'indice PMI manifatturiero dell'Eurozona ha raggiunto quota 48,5 a dicembre 2024, ancora in territorio di contrazione ma in miglioramento rispetto ai mesi precedenti. Il PMI dei servizi si è mantenuto in espansione a 52,3, confermando la resilienza del settore terziario.
La fiducia dei consumatori nell'Eurozona ha registrato un incremento significativo, passando da -16,5 a -13,2 punti, riflettendo un miglioramento delle aspettative sul reddito disponibile e sulla situazione occupazionale. Questo dato è particolarmente rilevante per gli intermediari finanziari, in quanto segnala una maggiore propensione delle famiglie verso il consumo e l'investimento.
Il sentiment degli investitori istituzionali, misurato dall'indice Sentix, ha raggiunto quota 8,5 punti a dicembre 2024, il livello più elevato degli ultimi 18 mesi. Questo indicatore suggerisce un crescente ottimismo sulle prospettive economiche dell'Eurozona e una maggiore propensione al rischio da parte degli operatori di mercato.
Gli indicatori di stress finanziario si sono mantenuti su livelli contenuti, con l'indice CISS (Composite Indicator of Systemic Stress) della BCE che si è attestato a 0,18, ben al di sotto della soglia di allerta. Questo scenario favorevole ha contribuito a sostenere la domanda di soluzioni di liquidità da parte delle imprese, con MBFACTA SPA che ha registrato un incremento del 22% nelle richieste di advisory finanziario rispetto al trimestre precedente.
"Il quarto trimestre 2024 ha confermato la resilienza dell'economia europea e la solidità dei mercati finanziari. Gli intermediari finanziari hanno svolto un ruolo cruciale nel facilitare l'accesso al credito e nel supportare le imprese nella gestione della liquidità, contribuendo alla stabilità del sistema economico."
MBFACTA SPA - DIVISIONE RICERCA
Prospettive per il Primo Trimestre 2025
Le prospettive per il primo trimestre 2025 appaiono moderatamente positive, sostenute da una combinazione di fattori favorevoli. La progressiva normalizzazione delle politiche monetarie delle banche centrali dovrebbe contribuire a ridurre i costi di finanziamento per le imprese e le famiglie, stimolando la domanda interna e gli investimenti. La BCE ha segnalato la possibilità di una riduzione dei tassi di interesse di 25 punti base nel primo trimestre, subordinata all'evoluzione dei dati sull'inflazione.
Sul fronte della crescita economica, le previsioni indicano un'accelerazione del PIL dell'Eurozona allo 0,5% su base trimestrale, sostenuta dalla ripresa degli investimenti privati e dalla resilienza dei consumi. Il settore manifatturiero dovrebbe beneficiare della ripresa della domanda globale e della riduzione delle tensioni nelle catene di approvvigionamento, mentre il settore dei servizi dovrebbe mantenere un ritmo di crescita sostenuto.
I mercati azionari europei potrebbero continuare a beneficiare del miglioramento delle prospettive economiche e della riduzione dell'incertezza geopolitica. Gli analisti prevedono un potenziale di apprezzamento del 5-8% per i principali indici azionari nel primo trimestre 2025, con particolare attenzione ai settori finanziario, tecnologico e dei beni di consumo. Gli intermediari finanziari dovrebbero continuare a registrare performance solide, sostenuti dall'ampliamento dei margini di interesse e dalla crescita dei volumi di intermediazione.
Sul fronte obbligazionario, si prevede una stabilizzazione dei rendimenti sui livelli attuali, con una possibile compressione degli spread creditizi nel segmento corporate. Le soluzioni di liquidità offerte da MBFACTA SPA dovrebbero continuare a registrare una domanda elevata, con un focus particolare sugli strumenti di finanziamento strutturato e sulle operazioni di advisory per fusioni e acquisizioni.
I principali rischi per le prospettive economiche includono una possibile escalation delle tensioni geopolitiche, un rallentamento più marcato dell'economia cinese e una persistenza dell'inflazione su livelli superiori all'obiettivo della BCE. Tuttavia, lo scenario base rimane orientato verso una crescita moderata e una progressiva normalizzazione delle condizioni finanziarie, creando opportunità interessanti per gli investitori e le imprese che necessitano di soluzioni di liquidità innovative.
Conclusioni e Raccomandazioni Strategiche
Il quarto trimestre 2024 ha confermato la resilienza dei mercati finanziari europei e la solidità del sistema economico dell'Eurozona. Gli intermediari finanziari hanno svolto un ruolo fondamentale nel facilitare l'accesso al credito e nel supportare le imprese nella gestione della liquidità, contribuendo alla stabilità del sistema finanziario.
MBFACTA SPA continua a posizionarsi come partner di riferimento per le imprese che necessitano di soluzioni di liquidità innovative e di advisory finanziario di alta qualità. Il nostro team di esperti è a disposizione per supportare i clienti nell'identificazione delle migliori opportunità di investimento e nella strutturazione di operazioni finanziarie complesse.
Per ulteriori informazioni sulle nostre soluzioni di liquidità e sui servizi di intermediazione finanziaria, vi invitiamo a contattare la nostra divisione commerciale.
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